Qualora, con
testamento, sia nominato erede un soggetto non ancora concepito, finché non si verifica la condizione
della nascita o non sia certo che non si può più verificare è dato all’eredità un
amministratore. secondo l’articolo 642 del
codice civile: «l’amministrazione spetta alla persona a cui favore è stata disposta la sostituzione
ovvero al coerede o ai coeredi».
ll Codice civile prevede, in realtà, che possa essere nominato erede anche chi non è ancora concepito, tuttavia questa possibilità è limitata
alle disposizioni testamentarie. In altre parole, solo un’espressa volontà
del testatore può attribuire diritti successori al figlio non ancora nato, né
concepito. La successione per rappresentazione non può invece riguardare “persone
future” ma solo persone già nate o concepite.
